| 1. Respirare correttamente dall'erogatore evita: |
a)
la MDD.
b)
l'ipercapnia.
c)
l'avvelenamento da CO.
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| 2. L'erogatore fornisce aria a: |
a)
circa 9 atm.
b)
pressione ambiente.
c)
pressione di taratura + pressione ambiente.
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| 3. Il miglior modo per affrontare un problema subacqueo: |
a)
agire con la massima tempestività sull'attrezzatura dell'infortunato.
b)
togliere i piombi all'infortunato e gonfiare il GAV in modo che arrivi in superficie.
c)
non precipitare, analizzare la situazione, riflettere con rapidità e agire di conseguenza.
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| 4. Il periodo è il tempo di emisaturazione: |
a)
vero.
b)
falso, il periodo è il tempo di saturazione.
c)
falso, il periodo è il tempo di desaturazione.
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| 5. Per usare la tebella "tempo da aggiungere all'immersione successiva" bisogna conoscere: |
a)
gruppo di appartenenza a fine immersione e all'inizio della ripetitiva.
b)
profondità programmata per la ripetitiva e gruppo di appartenenza al termine della prima immersione.
c)
profondità programmata per la ripetitiva e gruppo di appartenenza al termine dell'intervallo di superficie.
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| 6. In immersione si possono incontrare pericoli, perciò è bene: |
a)
informarsi circa la flora e la fauna locali.
b)
usare sempre i guanti.
c)
entrambe le cose.
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| 7. La rottura del timpano causa: |
a)
la MDD.
b)
la perdita dell'equilibrio.
c)
la vertigine alternobarica.
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| 8. Con due mono da 15 litri, uno a 200 atm e l'altro a 50, messi in equipressione con una frusta di travaso, due sub possono programmare un'immersione a 25 metri per: |
a)
circa 25 minuti.
b)
circa 15 minuti.
c)
circa 40 minuti.
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| 9. Nella programmazione, circa i consumi in immersione, si deve considerare: |
a)
tempo, profondità e eventuale affanno.
b)
tempo, profondità, tappa di rispetto e uscita con almeno 50 atm.
c)
tempo, profondità, tappa di rispetto, uscita con almeno 50 atm ed eventuale affanno.
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| 10. Il principio di Archimede considera: |
a)
peso e volume.
b)
peso, volume e densità.
c)
peso, volume, densità e temperatura.
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