| 1. A seguito dell'ebbrezza è necessario: |
a)
risalire finchè il problema si risolve - nessuna conseguenza.
b)
rimanere fermi alla quota e attendere la risoluzione del problema - nessuna conseguenza.
c)
risalire e sottoporsi a una visita iperbarica.
|
| 2. La curva di sicurezza ci dà la garanzia di non incorrere nella MDD: |
a)
si, a patto che si rispetti la velocità di risalita.
b)
no, è comunque possibile che si verifichino lievi sintomi embolici.
c)
no, è a rischio e pericolo del sub.
|
| 3. Per vedere in immersione i colori come in superficie: |
a)
non bisogna fare nulla.
b)
è necessario illuminarli con una torcia subacquea.
c)
è necessaria la torcia solo per il giallo.
|
| 4. La cintura di zavorra deve: |
a)
contenere i piombi necessari alla pesata corretta, essere ben chiusa e con fibbia opposta a quella del jacket.
b)
avere la possibilità di sgancio rapido.
c)
tutto quanto sopra.
|
| 5. Il tempon di risalita, secondo i più recenti studi: |
a)
va considerato come tempo di immersione.
b)
non va considerato come tempo di immersione.
c)
non va considerato come tempo di immersione, solo se ci si trova entro i 15 metri di profondità.
|
| 6. Nella programmazione, circa i consumi in immersione, si deve considerare: |
a)
tempo, profondità e eventuale affanno.
b)
tempo, profondità, tappa di rispetto e uscita con almeno 50 atm.
c)
tempo, profondità, tappa di rispetto, uscita con almeno 50 atm ed eventuale affanno.
|
| 7. La pressione parziale di CO2 a 33 metri è di: |
a)
circa 1 mmHg.
b)
circa 100 mmHg.
c)
circa 760 mmHg.
|
1
| 8. I polmoni contengono: |
a)
aria.
b)
sangue.
c)
entrambi.
|
| 9. La pressione parziale di CO2 a 0,6 ata è di: |
a)
circa 100 mmHg.
b)
circa 250 mmHg.
c)
circa 10 mmHg.
|
| 10. Il miglior modo per affrontare un problema subacqueo: |
a)
agire con la massima tempestività sull'attrezzatura dell'infortunato.
b)
togliere i piombi all'infortunato e gonfiare il GAV in modo che arrivi in superficie.
c)
non precipitare, analizzare la situazione, riflettere con rapidità e agire di conseguenza.
|