| 1. Nella programmazione, circa i consumi in immersione, si deve considerare: |
a)
tempo, profondità e eventuale affanno.
b)
tempo, profondità, tappa di rispetto e uscita con almeno 50 atm.
c)
tempo, profondità, tappa di rispetto, uscita con almeno 50 atm ed eventuale affanno.
|
| 2. Un sub che consuma 25 litri di aria al minuto a 20 metri consumerà: |
a)
75 litri al minuto.
b)
60 litri al minuto.
c)
50 litri al minuto.
|
| 3. La MDD si evita: |
a)
con molto allenamento.
b)
espirando in salita.
c)
restando entro la curva, risalendo correttamente e facendo la tappa di rispetto.
|
| 4. L'iperventilazione è consigliata: |
a)
per fare immersioni profonde in apnea.
b)
per fare apnee in genere.
c)
mai.
|
| 5. Durante la risalita di emergenza è basilare: |
a)
emettere aria.
b)
trattenere l'aria.
c)
pinneggiare velocemente.
|
| 6. Intorno a quale quota può insorgere l'ebrezza: |
a)
35-40 metri.
b)
8-10 metri.
c)
80-90 metri.
|
| 7. Qual'è l'autonomia teorica di un mono da 10 litri caricato a 150 atm e impiegato a 30 metri di profondità: |
a)
18 minuti.
b)
25 minuti.
c)
50 minuti.
|
| 8. I compagni devono assistersi durante la risalita, come durante tutta l'immersione, perchè: |
a)
durante questa fase ci si potrebbe perdere.
b)
viene raccomandato dall'istruttore.
c)
durante questa fase si potrebbe verificare una momentanea vertigine alternobarica.
|
| 9. Gli incidenti meccanici legati alla legge di Boyle e Mariotte sono: |
a)
barotrauma dei denti e ipercapnia.
b)
colica del palombaro e MDD.
c)
embolia traumatica e colpo di ventosa.
|
| 10. La pressione parziale di N2 a 3,2 ata è di: |
a)
circa 2.490 mmHg.
b)
circa 510 mmHg.
c)
circa 3.350 mmHg.
|